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“Musica e Musicoterapia per la promozione di abilità nella primissima infanzia”
rivolto a Educatori del nido e della materna, insegnanti di musica

 

    Le modalità comunicative ed espressive nella primissima infanzia sono estremamente musicali: la comunicazione corporeo – sonora è la prima modalità relazionale sperimentata dal bambino, già nella vita intra-uterina. Per questa ragione il linguaggio sonoro-musicale, se utilizzato in maniera cosciente e strutturato, è un mezzo efficace, per sostenere lo sviluppo coordinato e integrato sia di abilità cognitive, emotive e comunicative nella prima e primissima infanzia. Il pensiero musicale, infatti, è estremamente interconnesso con differenti competenze cognitive, emotive e comunicative. La musica può diventare allora un modo per esercitare in maniera coordinata e integrata di queste abilità. Ma quali sono le competenze, gli atteggiamenti e le abilità che importante esercitare in questa fase di vita? Cosa ci dice la Psicologia della Musica circa la relazione tra questo formato di pensiero e altre capacità cognitive ed emotive? Come utilizzare infine questi strumenti per progettare percorsi efficaci, mirati al potenziamento di specifiche abilità in questa fase di vita? Questo percorso di formazione è finalizzato a fornire agli educatori i necessari strumenti teorici ed operativi per rispondere a queste domande e divenire in grado di realizzare laboratori di musicoterapia per la promozione delle abilità fondamentali nella prima infanzia.

 

 

“La relazione educativa nel Canto:
bilanciare corpo, mente ed emozioni”

rivolto a insegnanti di canto e canto corale

 

    Il canto non solo nasce da un’azione con il corpo, ma nel corpo. Nel canto, lo strumento è il cantante. E non solo il cantante in quanto “corpo” ma anche in quanto mente ed emozioni. Per questo insegnare a cantare, forse più di quanto non richiedano altri strumenti, implica non solo un grande lavoro con la voce, ma anche un raffinato e delicato lavoro con la persona dell’allievo. Spesso l’insegnante di canto si trova ad affrontare difficoltà che vanno “oltre” questioni puramente tecniche, e sono invece di ordine cognitivo ed emotivo. Unico strumento di intervento, la relazione con l’allievo. Il seminario, di carattere esperienziale, intende fornire una serie di strumenti teorici ed operativi sia per ottimizzare la relazione educativa sia per individuare e intervenire efficacemente su fattori cognitivi ed emotivi che possono ostacolare il percorso di studio, senza con questo “andare oltre” quello che è il proprio ruolo di insegnante di canto.


 

“Oltre la tecnica musicale:
apprendere tramite corpo, mente ed emozioni”

rivolto a musicisti e insegnanti di musica

  

La pratica musicale vede coinvolte in maniera coordinata ed integrata differenti abilità: cognitive, motorie, emotive e comunicative. Il suono non solo nasce da un’azione con il corpo ma suscita anche emozioni nel corpo; inoltre, esso evoca immagini, suoni, narrazioni stimolando parallelamente diversi formati di pensiero. Fare musica coinvolge pertanto l’intera persona del musicista. Questo fa sì che nel percorso di studio ci si scontri talvolta con difficoltà che vanno “oltre” questioni puramente tecniche, e che sono invece di ordine cognitivo ed emotivo. Rispetto a queste, sia l’insegnante che l’allievo si trovano spesso sguarniti di strumenti di intervento adeguati ed efficaci. Il percorso, di carattere esperienziale, intende fornire una serie di strumenti teorici ed operativi sia per ottimizzare la relazione educativa sia per individuare e intervenire efficacemente su fattori cognitivi ed emotivi che possono ostacolare il percorso di studio, senza con questo “andare oltre” quello che è il proprio ruolo di insegnante di musica. Allo stesso modo, il percorso è aperto agli allievi che desiderano lavorare sulle proprie strategie di apprendimento per ottimizzare il proprio percorso di studio aumentando la conoscenza di sé e il proprio grado di iniziativa.


 

 “Life Skills:
Percorsi per la crescita e il benessere attraverso i linguaggi espressivi

rivolto a insegnanti, educatori, arteterapisti e musicoterapisti.


    L'obiettivo della formazione, da quella formale a quella informale, non è la sola trasmissione di conoscenze ma sopratutto la formazione integrale della persona. In quest’ottica ogni progetto educativo mira ad aiutare i ragazzi a sviluppare le conoscenze e ad allenare le competenze necessarie ad affrontare la vita con consapevolezza e autonomia. Ma quali sono queste conoscenze/competenze? Le Life Skills sono un nucleo fondamentale di abilità personali che consentono di sviluppare comportamenti flessibili e adattivi utili per affrontare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana. Come promuovere il processo di attivazione del potenziale della persona? I linguaggi espressivi e le arti sono un mezzo privilegiato per esercitare diverse di queste abilità: sfruttando mezzi alternativi alla parola (il suono, il sego grafico, il movimento, il role-playing) favoriscono l'accesso alle risorse creative della persona e , tramite percorsi strutturati, consentono di sperimentare processi di pensiero alternativi, modalità di relazione più coordinate e sintoniche, percorsi di esplirazione personale fluidi ed immediati. Il loor utilizzo non ha dunque in questo contesto lo scopo di conseguire abilità artistiche ma abilità di vita attraverso el modalità artistiche. Questo percorso ha l'obiettivo di introdurre alla Life Skills, di comprendere il loro legame con la promozione del benessere e sperimentare il ruolo dei linguaggi espressivi nel sostenere lo sviluppo di queste abilità, attraverso l'esperienza diretta e l'acquisizione di strumenti per realizzare percorsi di crescita.

 

 

“Teniche di apprendimento, gestione delle emozioni e libertà espressiva finalizzate alla performance musicale”
in co-gestione con il Dott. Schwalm, Master, Counselor e Trainer PNL.
Rivolto a musicisti di qualsiasi strumento e livello tecnico

 

   Per realizzare una buona performance musicale buona tecnica e adeguato “allenamento” non bastano: modalità di studio inadeguate, difficoltà di gestione emotiva e rigidità espressive sono variabili altrettanto importanti, persino determinanti quando l’obiettivo diventa non solo realizzare una buona performance ma anche raggiungere uno stato di benessere e soddisfazione personale.
Obiettivo del seminario è in primo luogo di prendere consapevolezza delle proprie strategie cognitive, comunicative e di gestione emotiva; in secondo luogo, di esplorare strade alternative per ottimizzare lo studio, gestire le proprie emozioni e liberare la propria espressività, aumentando la propria sicurezza e valorizzando le peculiarità individuali. Il seminario è di carattere esperienziale.

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